Ufficio di riferimento: Ufficio Commercio e Polizia Amministrativa 

Info e Contatti

  • Telefono 035 4289065
  • Fax 035 512973
  • Email commercio@comune.alzano.bg.it
  • Indirizzo via Mazzini n° 69 - Alzano Lombardo - Piano primo - Lato sinistro

Descrizione Procedimento

Per sala giochi si intende un pubblico esercizio ove, dietro pagamento delle tariffe previste e portate a conoscenza dei frequentatori nelle forme stabilite dalla legge, sono posti a disposizione dei clienti apparecchi meccanici e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e da gioco di abilità.

Requisiti

Se fra gli apparecchi che si intende installare vi sono anche quelli denominati VLT (videolottery), la competenza al rilascio dell'autorizzazione (analoga a quella per la raccolta di scommesse) è della Questura.

L'apertura di sale giochi, sale biliardo e altri giochi leciti, sale attrazioni ed attività similari è subordinata al rilascio di autorizzazione a soggetti in possesso dei requisiti morali previsti dalla legge per l'attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande.

Per superficie di somministrazione si intende l'area coperta dove si svolge l'attività di somministrazione e vendita, esclusi i locali di servizio, di deposito e gli uffici o secondo le disposizioni regionali. Non costituiscono superficie di somministrazione le aree occupate da sale da gioco, sale da biliardo, sale destinate a funzioni di trattenimento e svago, e simili.

Il locale deve essere conforme alle norme edilizie, urbanistiche ed igienico-sanitarie e deve possedere il requisito della sorvegliabilità, così come stabilito dal D.M. 564/1992 Il requisito della sorvegliabilità è rispettato quando tutti gli accessi del locale affacciano direttamente sulla pubblica via.

I decreti ministeriali n. 564/1992 e 534/1994 stabiliscono i seguenti criteri di sorvegliabilità per gli esercizi pubblici:

- sorvegliabilità esterna:

le porte e gli altri ingressi del locale e delle aree adibite, anche temporaneamente, alla somministrazione di alimenti e bevande devono consentire l'accesso diretto dalla strada, piazza o altro luogo pubblico e non possono essere utilizzati per l'accesso ad abitazioni private;

- locali parzialmente interrati:

gli accessi devono essere integralmente visibili dalla strada, piazza o altro luogo pubblico;

- locali posti ad un livello superiore al piano stradale:

gli accessi devono essere visibili dall'esterno per permettere la verifica da parte dell'autorità di pubblica sicurezza. Durante l'orario di apertura dell'esercizio, non ci possono essere impedimenti all'ingresso e all'uscita dei locali; le porte di accesso devono essere costruite in modo da consentire sempre l'apertura esterna;

- sorvegliabilità interna:

le suddivisioni interne del locale, esclusi i servizi igienici ed i vani chiusi al pubblico, non possono essere chiuse da porte o grate munite di serrature o da altri sistemi di chiusura che non consentono un immediato accesso.

Eventuali vani interni, chiusi al pubblico, devono essere indicati al momento della richiesta di autorizzazione e non può essere impedito l'accesso all'autorità di pubblica sicurezza.

L'identificabilità degli accessi, dei vani interni chiusi al pubblico e delle vie d'uscita deve essere assicurata con targhe e/o indicazioni luminose.

AVVISO IMPORTANTE
Per gli effetti di quanto disposto dalla delibera di C.C. n. 16 del 12/04/2012, ai fine di tutelare la salute dei minori, non sono consentite aperture di sale giochi con specializzazione o attività prevalente in macchine o intrattenimenti a vincita di denaro o premi, le sale da bingo, le sale con videopoker e similari, nel raggio di 500 mt, misurato dal perimetro della recinzione, di scuole di qualsiasi ordine e grado e luoghi per l’educazione e/o l’aggregazione e/o lo svago di minori in particolare nei pressi di  tutte le scuole primarie,  secondarie di I  e II grado e  tutti gli Oratori presenti nel territorio comunale, nella Biblioteca e parco Montecchio.

Documentazione Necessaria

L’attività è soggetta ad autorizzazione del Comune pertanto va presentata in via telematica la domanda di autorizzazione, utilizzando la modulistica proposta dalla Camera di Commercio nel sito www.impresainungiorno.gov.it,  specificando nella pagina 3 della modulistica il numero identificativo della marca da bollo e la data di emissione.

La domanda deve essere integrata con la seguente documentazione:

  1. Copia della carta d’identità e del permesso di soggiorno se cittadino straniero
  2. planimetria del locale in scala 1:100 quotata con evidenziata la ripartizione funzionale degli spazi, delle vie di entrata ed uscita e conforme allo stato di fatto;
  3. elenco dei giochi leciti degli apparecchi da gioco che si intendono installare;
  4. dichiarazione della conformità degli apparecchi alle vigenti normative;
  5. dichiarazione dell'installazione su ciascun esemplare di un dispositivo di sicurezza idoneo a garantire non modificabilità e delle modalità di funzionamento nonché della distribuzione dei premi;
  6. copia del regolamento del gioco;
  7. il certificato di prevenzione incendi per locali con capienza superiore a 100 posti;
  8. fotocopia dei Nulla osta rilasciati dall'Amministrazione finanziaria;
  9. dichiarazione di un professionista attestante la capacità di carico del pavimento (solo per l'installazione di biliardi):
  10. la valutazione previsionale di impatto acustico
  11. Certificato di prevenzione incendi
  12. copia dei certificati di conformità degli impianti idrico, elettrico e sanitario.
  13. copia del contratto di locazione o acquisto dei locali, o certificazione sostitutiva del notaio

Nel caso si voglia attivare contestuale attività di somministrazione di alimenti e bevande è necessario presentare anche la relativa documentazione.

L’Ufficio P.A. rilascerà l’autorizzazione entro 30 giorni dalla protocollazione della richiesta.

Nel locale è obbligatoria l’esposizione della tabella dei giochi proibiti approvata dalla Questura.

Per il sub ingresso invece sarà sufficiente compilare la SCIA e si dovrà entrare nella pagina riferita allo Sportello Unico per Le Attività Produttive (SUAP) ed utilizzare la modulistica proposta dalla Camera di Commercio nel sito www.impresainungiorno.gov.it. Si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali e/o professionali del delegato, del titolare e dei soci, autocertificare la compatibilità ambientale e attività di produzione.

Si richiede di integrare la scia con  la seguente documentazione via telematica:

  1. copia della carta d’identità e del permesso di soggiorno se cittadino straniero,
  2. copia dei certificati di conformità degli impianti idrico, elettrico e sanitario,
  3. copia del contratto di locazione o acquisto dei locali, o certificazione sostitutiva del notaio.

Se trattasi di semplice sub ingresso senza una modifica sostanziale dei locali e dei giochi già installati, non sarà necessario allegare tutta la documentazione richiesta per  il rilascio dell’  autorizzazione di inizio attività, il SUAP tuttavia, se riterrà opportuno, potrà richiedere eventuale documentazione integrativa  qualora non fosse depositata agli atti del Comune .

L’Ufficio Commercio provvederà a reintestare l’autorizzazione alla ditta subentrata, trasmetterà le SCIA agli organi preposti nei casi previsti dalla legge o laddove ne fosse riscontrata la necessità.

Cessazione dell'attività:

E’ sufficiente compilare comunicazione di cessazione attività attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it,  allegando una fotocopia della carta di identità del dichiarante e consegnare all’Ufficio P.A. l’originale dell’autorizzazione.

Costi comunali

SPESE PER PROCEDIMENTO SCIA

Ai sensi e per gi effetti della deliberazione di G.C. n. 07 del 10/01/2013, sono state determinate le seguenti spese a carico degli utenti all’atto della presentazione di tutte le tipologie di SCIA:

Euro 40,08

 

Si ricorda che per qualsiasi forma pubblicitaria al di fuori del proprio esercizio pubblico, si deve pagare l’imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni la cui gestione è stata affidata alla società S. Marco Spa di Cassano D'Adda  - tel. 0363/222372 - fax 0363/220702.

Normativa

  • Circolare (Questura di Bergamo) 29-6-2012, n. CAT. 11.E/2012/VLT/PAS – “Sale scommesse e sale giochi. Regolamenti comunali”.
  • Circolare (Questura di Bergamo) 10-4-2008, n. H.3.P.A.S/2008 – “Tabella dei giochi proibiti agli effetti del R.D. 18/06/1931, n. 773 e dell'articolo 195 del R.D. 06/05/1940 n. 635”.
  • Sentenza della Corte Costituzionale 10-11-2011, n. 300 – “Sentenza in merito alla legittimità delle distanze imposte dai luoghi sensibili per le sale giochi”.
  • Legge 23-12-2005, n. 266 – “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)”.
  • Regio Decreto 18-6-1931, n. 773 – “Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”.
  • Circolare ministeriale (Ministero dell'interno) 19-4-2012 – “Sale scommesse e sale giochi. Regolamenti comunali”.
  • Decreto ministeriale (Ministero dell'economia e delle finanze) 12-3-2004 – “Decreto recante regolamento concernente disposizioni per la gestione telematica degli apparecchi da divertimento e intrattenimento, ai sensi dell'articolo 14-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni ed integrazioni”.
  • Comunicato (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 24-5-2012, n. 1/2012 – “Decreto - Legge n. 16/2012, convertito dalla legge n. 44/2012. Modifiche all'art. 110, comma 9, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”.
  • Decreto Direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 27-1-2012, n. 2012/3820/giochi/Adi – “Decreto recante gli adempimenti connessi alla prima pubblicazione dell’elenco di cui al comma 82 della legge n.220/2010 per l’anno 2012”.
  • Decreto Direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 2-1-2012, n. 2012/65/giochi/Adi – “Decreto recante disposizioni inerenti ulteriori pubblicazioni dell’elenco di cui all’art.1, comma 82 della legge n.220/2010”.
  • Decreto direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 9-9-2011, n. 2011/31857/Giochi/Adi – “Decreto del 9 settembre 2011, recante nuove disposizioni in materia di istituzione dell’elenco di cui al comma 82 della legge n.220/2010”.
  • Decreto direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 27-7-2011, n. 2011/30011/Giochi/UD – “Determinazione dei criteri e parametri numerico quantitativi per l’installabilità di apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6 del T.U.L.P.S. registrato alla Corte dei Conti in data 05 agosto 2011, registro 008 economia e finanze foglio n. 114”.
  • Decreto direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 22-6-2011, n. 2011/23843/giochi/ADI – “Modifiche al Decreto Direttoriale prot. 2011/11181/Giochi/Adi, del 05/04/2011, relativo all'elenco dei soggetti che svolgono attività funzionali alla raccolta del gioco mediante apparecchi con vincita in denaro. In fase di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana “.
  • Decreto direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 29-4-2011, n. 2011/9274/ADI – “Individuazione dei criteri e delle modalità di restituzione ai concessionari della rete telematica per la gestione degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento del deposito cauzionale versato dai medesimi per l’anno 2011." In fase di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”.
  • Decreto direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 5-4-2011, n. 2011/11181/Giochi/ADI – “Elenco dei soggetti che svolgono attività funzionali alla raccolta del gioco mediante apparecchi da divertimento con vincite in denaro”.
  • Circolare (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 16-6-2010, n. 2010\21055\Giochi\ADI – “Sistemi di gioco (VLT) di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b) - Autorizzazione di cui all’articolo 88 T.U.L.P.S. per le sale dedicate”.
  • Decreto Direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 22-2-2010 - Disciplina dei requisiti tecnici e di funzionamento dei sistemi di gioco VLT, di cui all'articolo 110, comma 6, lettera b) del T.U.L.P.S.”.
  • Decreto direttoriale (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) 18-1-2007, n. CGV/50/2007 – “Individuazione del numero massimo di apparecchi da intrattenimento di cui all'articolo 110, commi 6 e 7, del T.U.L.P.S.”.
  • Legge n. 124 del 07/08/2015 "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche",
  • D.Lgs n. 126 del 30/06/2016 "Attuazione della delega in materia di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) a norma dell'art. 5 della L. 07/08/2015, n. 124".