Ufficio di riferimento: Ufficio Commercio e Polizia Amministrativa 

Info e Contatti

  • Telefono 035 4289065
  • Fax 035 512973
  • Email commercio@comune.alzano.bg.it
  • Indirizzo via Mazzini n° 69 - Alzano Lombardo - Piano primo - Lato sinistro

Descrizione Procedimento

È artigiano colui che è iscritto all’Albo Artigiani istituito presso la Camera di Commercio. Chi è iscritto a tale Albo può esercitare l’attività di vendita dei propri prodotti nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti. Nel caso di produzione di prodotti alimentari è necessaria la presentazione di SCIA ai soli fini sanitari.

Requisiti

  • nel caso di produzione di alimenti, per vendere i prodotti di propria produzione non è necessario possedere i requisiti professionali per la vendita di alimenti.
  • I cibi e le bevande che non siano di propria produzione possono essere venduti se si posseggono i requisiti professionali per la vendita di alimenti e dopo aver presentato i modelli per la vendita in esercizio di vicinato.
  • chi non è iscritto all’Albo Artigiani, anche se produce artigianalmente i suoi prodotti, non può venderli se non possiede i requisiti professionali per la vendita di alimenti e senza presentare la documentazione per la vendita in esercizio di vicinato.

Modalità di esercizio
Per quanto riguarda le modalità di esercizio di chi effettua la vendita per il consumo immediato si precisa che

  • l'attività può essere svolta solo dopo aver presentato specifica comunicazione al Comune.
  • l'attività deve sempre essere esercitata nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, di sicurezza alimentare e della disciplina sull’inquinamento acustico: il cliente può consumare solo i prodotti artigianali (autoprodotti) in locali adiacenti a quelli di produzione, con esclusione degli spazi esterni al locale, tramite l’utilizzo degli arredi e di stoviglie a perdere e senza servizio ai tavoli.

È obbligatorio pubblicizzare gli orari di apertura e chiusura mediante appositi cartelli.

AVVISO IMPORTANTE
Per gli effetti di quanto disposto dalla delibera di C.C. n. 16 del 12/04/2012,  fatte salve le attività già esistenti, non sono consentite nuove aperture di negozi di gastronomia, rosticceria, kebab, pizzerie d’asporto e fast food in Piazza Italia e non sono ammesse altresì nel centro storico, destinazioni d’uso commerciali, direzionali e terziarie, in contrasto con i valori architettonici e ambientali dei luoghi, il contesto sociale, il decoro e la promozione dell’identità e della cultura locale.

Documentazione necessaria per attività artigianali alimentari

Per presentare la SCIA entrare nella pagina riferita allo Sportello Unico per Le Attività Produttive (SUAP) ed utilizzare la modulistica proposta dalla Camera di Commercio nel sito www.impresainungiorno.gov.it. Nella modulistica si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali e/o professionali del delegato, del titolare e dei soci, autocertificare la compatibilità ambientale e attività di produzione.


AVVISO IMPORTANTE PER LA COMPILAZIONE DELLE SCIA

Se la pratica telematica  deve essere inviata contestualmente al Registro delle Imprese e al SUAP comunale, la SCIA dovrà essere allegata alla pratica starweb dalla sezione SUAP. Si invita  l’utenza a consultare l’elenco predisposto dalla Camera di Commercio di Bergamo delle attività soggette ad adempimento contestuale al Registro Imprese. Le SCIA delle attività inserite nell’elenco sopraccitato, che non saranno inoltrate al competente SUAP comunale contestualmente alla pratica Comunica destinata al Registro Imprese, verranno automaticamente respinte.

Nella sezione Documentazione in fondo pagina, e qui a seguire, è possibile scaricare l'allegato Elenco della camera di Commercio delle attività soggette ad adempimento contestuale.


Si richiede di integrare la scia con  la seguente documentazione via telematica:

  1. copia della carta d’identità e del permesso di soggiorno se cittadino straniero,
  2. asseverazione del tecnico abilitato per la Previsione di impatto acustico
  3. copia in pdf della planimetria in scala non inferiore 1:100 con indicati, per ogni locali, destinazione d’uso, superficie, altezza, operazioni che si svolgono da trasmettere all’A.T.S.
  4. copia dei certificati di conformità degli impianti idrico, elettrico e sanitario,
  5. copia del contratto di locazione o acquisto dei locali, o certificazione sostitutiva del notaio.

Per i sub ingressi si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali e/o professionali del delegato, del titolare e dei soci.

Se trattasi di semplice sub ingresso senza una modifica sostanziale dei locali, non sarà necessario allegare la planimetria e l’asseverazione del tecnico abilitato per la previsione dell’impatto acustico, il SUAP tuttavia, se riterrà opportuno, potrà richiedere eventuale documentazione integrativa  qualora non fosse depositata agli atti del Comune.

Cessazione dell’attività:

E’ sufficiente compilare la comunicazione di cessazione attività attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it, allegando una fotocopia della carta di identità del dichiarante.

L’Ufficio Commercio/P.A. provvederà al controllo di avvenuta ricezione ed alla verifica a campione delle comunicazioni  pervenute,  in particolare verifica dati  anagrafici e d’impresa – requisiti soggettivi morali e/o professionali – possesso dell’agibilità dei locali – requisiti igienico sanitari per locali, trasmetterà le SCIA agli organi preposti nei casi previsti dalla legge o laddove ne fosse riscontrata la necessità.

Normative

  • Legge regionale (Regione Lombardia) 30-4-2009, n. 8 – “Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali dell'azienda”.
  • Legge regionale (Regione Lombardia) 16-12-1989, n. 73 – “Disciplina istituzionale dell’artigianato lombardo”.
  • Legge 8-8-1985, n. 443 – “Legge-quadro per l'artigianato”.
  • Parere ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 12-10-2012, n. 211431 – “Quesito in materia di vendita di cioccolato in tazza”.
  • Parere ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 1-10-2012, n. 203054 – “Quesito in materia di attività di caffetteria take away”.
  • Decreto del Presidente della Repubblica (Presidenza della Repubblica) 14-12-1999, n. 558 – “Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di inizio di attività e per la domanda di iscrizione all'albo delle imprese artigiane o al registro delle imprese per particolari categorie di attività soggette alla verifica di determinati requisiti tecnici (numeri 94-97-98 dell'allegato 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59)”.
  • Decreto del Presidente della Repubblica (Presidenza della Repubblica) 24-7-1977, n. 616 – “Attuazione della, delega di cui all'art. 1 della legge 22 luglio 1975, n. 382”.
  • Sentenza (Corte di cassazione) 5-9-2011, n. 33072 – “Sentenza in merito all'attività di fornaio e al superamento dell'impatto acustico durante lo svolgimento dell'attività”.
  • Legge (Stato Italiano) 18-2-1974, n. 41 – “Norme sulla disciplina delle chiusure e delle interruzioni di attività delle aziende esercenti la produzione e la vendita al dettaglio di generi della panificazione”.
  • Parere ministeriale (Ministero delle attività produttive) 4-8-2000, n. 507702 – “Legge 3 agosto 1999, n. 265, art. 11, comma 13 – Applicabilità degli artt. 11, comma 4, 12 e 13 del D.Lgs. 31.3.1998, n. 114, alle attività di panificazione”.
  • Legge n. 124 del 07/08/2015 "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche",
  • D.Lgs n. 126 del 30/06/2016 "Attuazione della delega in materia di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) a norma dell'art. 5 della L. 07/08/2015, n. 124".

Costi comunali

SPESE PER PROCEDIMENTO SCIA

Ai sensi e per gi effetti della deliberazione di G.C. n. 07 del 10/01/2013, sono state determinate le seguenti spese a carico degli utenti all’atto della presentazione di tutte le tipologie di SCIA:

Euro 40,08

 

Si ricorda che per qualsiasi forma pubblicitaria al di fuori del proprio esercizio pubblico, si deve pagare l’imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni la cui gestione è stata affidata alla società S. Marco Spa di Cassano D'Adda  - tel. 0363/222372 - fax 0363/220702.