Ufficio di riferimento: Ufficio Commercio e Polizia Amministrativa 

Info e Contatti

  • Telefono 035 4289065
  • Fax 035 512973
  • Email commercio@comune.alzano.bg.it
  • Indirizzo via Mazzini n° 69 - Alzano Lombardo - Piano primo - Lato sinistro

Descrizione Procedimento

Sono aziende alberghiere le aziende organizzate per fornire al pubblico, con gestione unitaria, alloggio in almeno sette camere o appartamenti, con o senza servizio autonomo di cucina, ed altri servizi accessori per il soggiorno, compresi eventuali servizi di bar e ristorante. 

Le aziende alberghiere si distinguono in:

  1. alberghi quando offrono alloggio prevalentemente in camere;
  2. residenze turistico alberghiere quando offrono alloggio in appartamenti costituiti da uno o più locali, dotati di servizio autonomo di cucina.

L’appartenenza all’una o all’altra tipologia è determinata dalla prevalenza nel computo della capacità ricettiva tra camere ed appartamenti, delle camere o degli appartamenti, fermo restando che per le residenze turistico alberghiere la durata del periodo di permanenza non può essere inferiore a sette giorni.

Prima di presentare la scia per l'apertura di una struttura alberghiera o di una RTA, l'interessato deve chiederne la classificazione. Ai fini dell'attribuzione della classificazione, gli interessati presentano alla Provincia domanda contenente gli elementi necessari per la relativa valutazione ed in particolare quelli riguardanti le prestazioni di servizi, le dotazioni degli impianti e le attrezzature, nonché l'ubicazione e l'aspetto, corredata da fotografie.

La classificazione è valida per 5 anni.

La classificazione, successivamente, viene confermata o modificata sulla base di una verifica della documentazione prodotta.

La classificazione assegnata dalla Provincia costituisce condizione essenziale per la presentazione della Scia al Comune ove l'azienda alberghiera è localizzata.

La presentazione della Scia abilita ad effettuare, unitamente alla prestazione del servizio ricettivo, la somministrazione di alimenti e bevande alle persone alloggiate, ai loro ospiti e a coloro che sono ospitati nella struttura ricettiva in occasione di manifestazioni e convegni organizzati.

La medesima Scia abilita altresì alla fornitura di giornali. riviste, pellicole per uso fotografico e di registrazione audiovisiva, cartoline e francobolli alle persone alloggiate, nonchè ad installare, ad uso esclusivo di dette persone, attrezzature e strutture a carattere ricettivo.

Requisiti

Il titolare,  il delegato (e i soci, se ve ne sono) devono essere in possesso di requisiti morali. Se è esercitata l'attività di somministrazione di alimenti e bevande il titolare o il delegato devono possedere i requisiti professionali previsti per la somministrazione di alimenti e bevande Per superficie di somministrazione si intende l'area coperta dove si svolge l'attività di somministrazione e vendita, esclusi i locali di servizio, di deposito e gli uffici o secondo le disposizioni regionali. Non costituiscono superficie di somministrazione le aree occupate da sale da gioco, sale da biliardo, sale destinate a funzioni di trattenimento e svago, e simili.

I decreti ministeriali n. 564/1992 e 534/1994 stabiliscono i seguenti criteri di sorvegliabilità per gli esercizi pubblici:

- sorvegliabilità esterna:

le porte e gli altri ingressi del locale e delle aree adibite, anche temporaneamente, alla somministrazione di alimenti e bevande devono consentire l'accesso diretto dalla strada, piazza o altro luogo pubblico e non possono essere utilizzati per l'accesso ad abitazioni private;

- locali parzialmente interrati:

gli accessi devono essere integralmente visibili dalla strada, piazza o altro luogo pubblico;

- locali posti ad un livello superiore al piano stradale:

gli accessi devono essere visibili dall'esterno per permettere la verifica da parte dell'autorità di pubblica sicurezza. Durante l'orario di apertura dell'esercizio, non ci possono essere impedimenti all'ingresso e all'uscita dei locali; le porte di accesso devono essere costruite in modo da consentire sempre l'apertura esterna;

- sorvegliabilità interna:

le suddivisioni interne del locale, esclusi i servizi igienici ed i vani chiusi al pubblico, non possono essere chiuse da porte o grate munite di serrature o da altri sistemi di chiusura che non consentono un immediato accesso.

Eventuali vani interni, chiusi al pubblico, devono essere indicati al momento della richiesta di autorizzazione e non può essere impedito l'accesso all'autorità di pubblica sicurezza.

L'identificabilità degli accessi, dei vani interni chiusi al pubblico e delle vie d'uscita deve essere assicurata con targhe e/o indicazioni luminose.

Documentazione Necessaria

Per presentare la SCIA entrare nella pagina riferita allo Sportello Unico per Le Attività Produttive (SUAP) ed utilizzare la modulistica proposta dalla Camera di Commercio nel sito www.impresainungiorno.gov.it. Nella modulistica si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali e/o professionali del delegato, del titolare e dei soci, autocertificare le caratteristiche dell’attività turistico ricettiva e la compatibilità ambientale.

Per l’apertura di un albergo si richiede di integrare la scia con  la seguente documentazione via telematica:

  1. copia della carta d’identità e del permesso di soggiorno se cittadino straniero,
  2. Certificato di prevenzione incendi per le strutture oltre 25 posti letto,
  3. Valutazione previsionale di impatto acustico,
  4. Copia della classificazione,
  5. copia in pdf della planimetria in scala non inferiore 1:100 con indicati, per ogni locali, destinazione d’uso, superficie, altezza, operazioni che si svolgono da trasmettere all’A.T.S.,
  6. copia dei certificati di conformità degli impianti idrico, elettrico e sanitario,
  7. copia del contratto di locazione o acquisto dei locali, o certificazione sostitutiva del notaio

Per i sub ingressi si dovranno autocertificare il possesso dei requisiti morali del titolare e dei soci, autocertificare le caratteristiche dell’attività turistico ricettiva.

Se trattasi di semplice sub ingresso senza una modifica sostanziale dei locali, non sarà necessario allegare la tutta la documentazione richiesta per l’apertura di nuova attività. Il SUAP tuttavia, se riterrà opportuno, potrà richiedere eventuale documentazione integrativa  qualora non fosse depositata agli atti del Comune .

Cessazione dell'attività:

E’ sufficiente compilare la comunicazione di cessazione attività attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it, allegando una fotocopia della carta di identità del titolare.

Costi comunali

SPESE PER PROCEDIMENTO SCIA

Ai sensi e per gi effetti della deliberazione di G.C. n. 07 del 10/01/2013, sono state determinate le seguenti spese a carico degli utenti all’atto della presentazione di tutte le tipologie di SCIA:

Euro 40,08

 

Si ricorda che per qualsiasi forma pubblicitaria al di fuori del proprio esercizio pubblico, si deve pagare l’imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni la cui gestione è stata affidata alla società S. Marco Spa di Cassano D'Adda  - tel. 0363/222372 - fax 0363/220702.

Normativa

  • Legge Regionale Liguria 18/3/2013 n. 4 - Modifiche e integrazioni alla legge regionale 7 febbraio 2008, n. 1 (Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell'offerta turistico -ricettiva negli strumenti urbanistici comunali) e ulteriori disposizioni in materia di alberghi.
  • Art. 12 - Legge Regionale Liguria 5/4/2012 n. 10 - Disciplina per l'esercizio delle attività produttive e riordino dello sportello unico
  • Art. 1 - Determinazione 30/8/2011 n. 577  - Approvazione della modulistica relativa a segnalazione certificata di inizio attività, denuncia e comunicazione delle attrezzature caratteristiche e prezzi per l'esercizio delle attività turistico -ricettive
  • Decreto legislativo 23/5/2011 n. 79 - Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonche' attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprieta', contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio
  • Circolare Ministero dello sviluppo economico 3/11/2011 n. 20690 - Modalità per l'applicazione nel 2012 della legge 21 febbraio 1989, n. 83, recante «Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane» e del decreto ministeriale 25 marzo 1992.
  • Circolare Ministero dello sviluppo economico 3/11/2011 n. 20692 - Modalita' per l'applicazione nel 2012 della legge 29 luglio 1981, n. 394, art. 10, e successive modificazioni, concernente la concessione di contributi alle spese relative a programmi promozionali dei consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri ed agro-ittico-turistici, nonche' la rendicontazione dell'attività.
  • Circolare Ministero dello sviluppo economico 6/5/2010 n. 3635/C prot.45166 - Decreto legislativo 26 marzo 2010, n 59, di attuazione della Direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno. Titolo II. Procedimenti di competenza del Ministero dello sviluppo economico. - Circolare esplicativa.
  • Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 17/11/2009 prot.99365 - Problematiche trasporto clienti alberghi.
  • Circolare FIPE 11/4/2005 n. 23 prot.219 MF/amr - Gamme delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente destinate alla somministrazione. Decreto del Ministro delle Attività Produttive.
  • Circolare Ministero delle attività produttive 20/1/2005 n. 81 - Attività di somministrazione di alimenti e bevande congiunta ad attività di trattenimento e svago.
  • Risoluzione Ministero delle attività produttive 20/1/2005 prot.0000081 - Esercizio autorizzato ai sensi della Legge 25 agosto 1991,n. 287 - Attività di somministrazione di alimenti e bevande congiunta ad attività di trattenimento e svago.
  • Circolare Ministero delle attività produttive 5/12/2003 n. 946469 - Legge n. 488/1992 - Modifiche alla circolare n. 900047 del 25 gennaio 2001 concernente le modalità e le procedure per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni al «settore commercio» nelle aree depresse del Paese.
  • Risoluzione Ministero delle attività produttive 23/11/2003 n. 559591 - Esercizio autorizzato ai sensi della legge 25 agosto 1991, n. 287. Attività di somministrazione di alimenti e bevande congiunta ad attività di trattenimento e svago.
  • Risoluzione Ministero delle attività produttive 23/5/2003 prot.552838 - Legge 25 agosto 1991, n.287. Apertura esercizi di somministrazione all'interno di un centro agroalimentare.
  • Circolare Ministero dell'industria commercio e artigianato 5/4/2001 n. 1061 - Indicazioni necessarie alla attivazione dell'intervento previsto dall'art. 11 della L 27/12/97, n. 449, come modificato dagli artt. 53 e 54, comma 5, della L 23/12/98, n. 448, e dall'art. 7, comma 17, della L 23/12/99, n. 488.
  • Circolare Ministero dell'industria commercio e artigianato 22/4/1999 n. 1039420 - Legge n. 448/1992 - Chiarimenti in merito al decreto ministeriale 19 marzo 1999 concernente le ulteriori attività ammissibili e le priorità regionali relativi al settore turistico - alberghiero per il 1999.
  • Circolare Ministero dell'industria commercio e artigianato 5/3/1999 n. 910026 - Indicazioni necessarie alla riattivazione dell'intervento previsto dall'art. 11 della L 27/12/97, n. 449, come modificato dagli articoli 53 e 54, comma 5, della L 23/12/98, n. 448, recante incentivi fiscali per i settori del commercio e del turismo.
  • Consiglio di Stato sez. V 28/6/2011 n. 3873 - Decadenza dalla classifica delle strutture extralberghiere.
  • Consiglio di Stato 26/8/2010 n. 5975 - Mutamento di destinazione d'uso.
  • Consiglio di Stato sez. IV 7/4/2010 n. 1987 - Monopoli tabacchi - Istituzione rivendita speciale - Apertura presso un albergo - È legittima, se sussistono le condizioni di rilascio.
  • Tribunale europeo sez. VII 11/6/2009 - Marchio comunitario - Procedimento di nullità - Marchio comunitario figurativo LAST MINUTE TOUR - Marchio nazionale anteriore non registrato LASTMINUTE.COM - Impedimento relativo alla registrazione - Rinvio al diritto nazionale che disciplina il marchio anteriore.
  • Consiglio di Stato 5/5/2009 n. 2808 - Programmazione Pubblici Esercizi.
  • Legge n. 124 del 07/08/2015 "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche",
  • D.Lgs n. 126 del 30/06/2016 "Attuazione della delega in materia di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) a norma dell'art. 5 della L. 07/08/2015, n. 124".