Ufficio di riferimento: Ufficio Sportello Unico Edilizia - S.U.E. 

Info e Contatti

Descrizione Procedimento Ordinario

Le caratteristiche e le modalità per il rilascio del certificato di agibilità sono stabilite nel titolo III (art. 24-25) del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.

Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente. Il soggetto titolare del permesso di costruire o il seggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio attività o la denucia di inizio attività, i loro successori o aventi causa, sono tenuti a chiedere il rilascio del certificato di agibilita'. 

Il certificato di agibilità viene rilasciato con riferimento ai seguenti interventi:

a) nuove costruzioni;
b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico .

Successivamente al completamento dell’attività edilizia, qualora previsto dalla normativa vigente, deve essere presentata la richiesta di agibilità delle unità immobiliari. L’Ufficio procede alla raccolta delle richieste con verifica preventiva della completezza della documentazione, eventuali sopralluoghi a campione e successiva predisposizione certificati di agibilità e/o attestazioni di silenzio assenso.

Documentazione necessaria

La domanda deve essere corredata della seguente documentazione:

a) richiesta di accatastamento dell’edificio, sottoscritta dallo stesso richiedente il certificato di agibilità, che lo sportello unico provvede a trasmettere al catasto;

b) dichiarazione sottoscritta dallo stesso richiedente il certificato di agibilità di conformità dell’opera rispetto al progetto approvato, nonché in ordine alla avvenuta prosciugatura dei muri e della salubrità degli ambienti;

c) dichiarazione dell’impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici adibiti ad uso civile alle prescrizioni di cui agli articoli 113 e 127, nonché all’articolo 1 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, ovvero certificato di collaudo degli stessi, ove previsto, ovvero ancora certificazione di conformità degli impianti prevista dagli articoli 111 e 126 del presente testo unico.

Quando va presentata

Il certificato di agibilità deve essere richiesto entro 15 (quindici) giorni dalla dichiarazione di fine lavori.

La mancata presentazione della domanda per il rilascio del certificato di agibilità o della documentazione sostitutiva per agibilità comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 77,00 a 464,00 euro.

Dove va presentata

Le domanda di agibilità va presentata in formato digitale attraverso il portale di accesso dello sportello informatico disponibile all'indirizzo web www.alzanolombardo.cportal.it, con firma digitale degli utenti in possesso dei requisiti soggettivi richiesti dalle vigenti normative (privati cittadini proprietari e/o liberi professionisti con procura) registrati e abilitati dall'apposita procedura messa a disposizione sul portale.

La modulistica necessaria alla presentazione delle istanze digitali è disponibile on-line sul portale www.alzanolombardo.cportal.it

Tempistica

  • Entro 10 giorni dalla presentazione allo sportello digitale il SUE comunica al richiedente il nominativo del responsabile del procedimento (artt. 4 e 5 L n. 241/90).
  • Entro 15 giorni dalla presentazione allo sportello digitale il SUE chiede eventuali integrazioni (che non siano già nella disponibilità dell’amministrazione o che non possano essere acquisite autonomamente).
  • Entro 30 giorni dalla presentazione allosportello digitale il SUE (eventualmente a decorrere dalla data di ricezione della documentazione integrativa), previa eventuale ispezione dell’edificio, rilascia il certificato di agibilità verificata la seguente documentazione:

a) certificato di collaudo statico di cui all’articolo 67;
b) certificato del competente ufficio tecnico della regione, di cui all’articolo 62, attestante la conformità delle opere eseguite nelle zone sismiche alle disposizioni di cui al capo IV della parte II;
c) la documentazione indicata al comma 1;
d) dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all’articolo 77, nonché all’articolo 82.

Trascorsi i 30 (trenta) giorni, l’agibilità si intende attestata nel caso sia stato rilasciato il parere dell’ASL.

In caso di autodichiarazione, il termine per la formazione del silenzio assenso è di 60 (sessanta) giorni.

Costi

I costi del servizio sono quelli stabiliti dalle vigenti normative, oltre ai diritti di segreteria (vedi tabella diritti segreteria).

Normativa

Titolo III (art. 24-25) del D.P.R. 380/2001 e s.m.i.

Procedimento alternativo alla domanda di agibilità

L’art. 25 del D.P.R. n. 380/2001 prevede al comma 5-bis la possibilità che ove l’interessato non proponga domanda ai sensi del comma 1 del citato articolo possa presentare una dichiarazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato, con la quale si attesta la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità, corredata dalla seguente documentazione:

a) richiesta di accatastamento dell'edificio che lo sportello unico provvede a trasmettere al catasto;
b) dichiarazione dell'impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico valutate secondo la normativa vigente.

In tal caso, l’agibilità è immediatamente conseguita senza la necessità di dover attendere il termine di 30 o 60 giorni per la formazione del relativo silenzio-assenso.

L’autodichiarazione, salvo diversa indicazione da parte delle Regioni – che dovranno altresì prevedere norme attuative e per l’effettuazione dei connessi controlli – non potrà però essere utilizzata riguardo alle agibilità parziali.