Ufficio di riferimento: Ufficio Commercio e Polizia Amministrativa 

Info e Contatti

  • Telefono 035 4289065
  • Fax 035 512973
  • Email commercio@comune.alzano.bg.it
  • Indirizzo via Mazzini n° 69 - Alzano Lombardo - Piano primo - Lato sinistro

Descrizione Procedimento

Il decreto-legge n.223/2006 ha previsto la possibilità di vendita di alcuni tipi di medicinali al di fuori delle farmacie. Ogni esercizio commerciale deve avere un codice identificativo univoco, assegnato dal Ministero della salute a seguito di comunicazione da parte del titolare dell’esercizio commerciale. Il Ministero pubblica periodicamente sul proprio sito l’elenco aggiornato dei punti vendita. Possono essere venduti farmaci da banco o di automedicazione e tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica La Regione Lombardia, con Deliberazione della Giunta Regionale n. VIII/3271 del 04/10/2006 ha dato precise indicazioni inerenti la materia indicando nelle A.T.S. gli organi preposti alla farmacovigilanza.

Requisiti

Laurea in farmacia Il titolare dell'esercizio commerciale deve avere i requisiti morali e professionali per il commercio di alimenti, salvo che nell'esercizio vengano venduti esclusivamente farmaci.

Modalità di esercizio
I farmaci da banco o di automedicazione e tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica possono essere venduti in un qualsiasi esercizio commerciale purchè sia rispettato l'orario di apertura dell'esercizio commerciale, in esso vi sia un apposito reparto e che la vendita sia sempre assistita da uno o più farmacisti abilitati all'esercizio della professione ed iscritti al relativo ordine. Nell'esercizio della sua funzione il farmacista deve indossare il camice bianco e il distintivo professionale. Il reparto deve avere una superficie idonea e funzionale al servizio; deve essere separato dalla restante parte dell'esercizio commerciale, tramite parete o vetrata, e deve risultare inaccessibile nei periodi in cui il farmacista è assente. Il reparto deve essere dotato di apposito registratore fiscale, di installazioni e di attrezzature idonee, sufficienti a garantire una buona conservazione e una buona distribuzione dei farmaci da banco o di automedicazione e di tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica. Il reparto deve essere segnalato con modalità appropriate e comunque diverse da quelle richieste per le farmacie (cioè, per esempio, non con la croce verde). L'affido di reparto avviene previo contratto scritto che ne definisce le caratteristiche e la durata e deve essere inviato al Comune, alla CCIAA, all'Ufficio Iva.

Documentazione Necessaria

Le Procedure da seguire per iniziare, variare e cessare l'attività di vendita al pubblico di farmaci sono descritte nel sito del Ministero della salute nella sezione Tracciabilità del farmaco.

Normativa

  • Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 4-10-2006, n. 8/3271 - Indicazioni in materia di vendita dei farmaci da banco o di automedicazione e dei farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica negli esercizi commerciali.
  • Decreto legge 24-1-2012, n. 1 - Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.
  • Decreto legge 6-12-2011, n. 201 - Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici
  • Decreto legge 4-7-2006, n. 223 - Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche' interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale.
  • Decreto legislativo (Stato Italiano) 24-4-2006, n. 219 - Attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonche' della direttiva 2003/94/CE.
  • Decreto legge (Stato Italiano) 18-9-2001, n. 347 - Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria.
  • Legge 24-12-1993, n. 537 - Interventi correttivi di finanza pubblica.
  • Decreto del Presidente della Repubblica 9-10-1990, n. 309 - Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.
  • Decreto ministeriale (Ministero della sanità) 6-7-1999 - Approvazione delle linee direttrici in materia di buona pratica di distribuzione dei medicinali per uso umano
  • Decreto ministeriale (Ministero dell'industria commercio e artigianato) 17-9-1996, n. 561 - Regolamento concernente modificazioni al decreto ministeriale 4 agosto 1988, n. 375, contenente il regolamento di esecuzione della legge 11 giugno 1971, n. 426, sulla disciplina del commercio.
  • Parere ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 27-6-2007, n. 6532 - Vendita di prodotti alimentari presso una parafarmacia
  • Parere ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 10-5-2007, n. 4630 - Legge 4 agosto 2006 - n. 248 – vendita di farmaci in un esercizio di vicinato
  • Decreto ministeriale (Ministero della salute) 18-4-2012 - Attuazione delle disposizioni dell'articolo 32, comma 1, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sulla vendita dei medicinali previsti dall'articolo 8, comma 10, lettera c), della legge 24 dicembre 1993, n. 537.
  • Decreto ministeriale (Ministero della salute) 9-3-2012 - Requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi e ambiti di attività su cui sono assicurate le funzioni di farmacovigilanza, relativi agli esercizi commerciali di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
  • Circolare ministeriale (Ministero della salute) 3-10-2006, n. 3 - Vendita di alcune tipologie di medicinali ad di fuori della farmacia: «applicazione dell'articolo 5, commi 1, 2, 3, 3-bis e 4 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248»