Ufficio di riferimento: Ufficio Stato Civile 

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Descrizione Procedimento

Con il termine matrimonio si intende sia l’atto che costituisce il vincolo sia il rapporto giuridico che deriva da tale atto.

Il matrimonio non può essere sottoposto a termini o a condizioni, non ammette sostituzioni o rappresentanza e necessita del rispetto di formalità inderogabili.

Requisiti

1. I contraenti non devono essere persone dello stesso sesso;

2. i contraenti devono dichiarare reciprocamente di volersi prendere come marito e moglie;

3. deve aversi celebrazione di fronte all’Ufficiale di Stato Civile.

Trascorsi 3 giorni successivi alla pubblicazione, senza che sia stata fatta alcuna opposizione, l’Ufficiale di Stato Civile può procedere alla celebrazione del matrimonio.

Procedura

In Italia può essere celebrato il matrimonio civile o quello religioso.

Le sale comunali adibite alla celebrazione dei matrimoni civili sono:

1. la sala consiliare

2. la sala riunioni o sala bianca (attualmente inagibile)

3. la sala commissioni

All’atto delle pubblicazioni di matrimonio gli sposi devono scegliere in quale sala sposarsi.

I matrimoni di norma non vengono celebrati nei pomeriggi del lunedì, giovedì, venerdì e sabato e nella giornata di domenica.

Costi

Solo la celebrazione del matrimonio nella sala consiliare comporta l’applicazione delle tariffe sotto elencate:

  Tariffa per celebrazione in orario di apertura al pubblico degli uffici comunali Tariffa per celebrazione non in orario di apertura al pubblico degli uffici comunali
Residenti Euro 130,00 Euro 155,00
Non residenti Euro 233,00 Euro 259,00

La celebrazione del matrimonio nella sala riunioni e nella sala commissioni è gratuita.

Regime patrimoniale

Il regime patrimoniale ordinario previsto in mancanza di una diversa convenzione è costituito dalla comunione dei beni; questo significa che se gli sposi, al momento della celebrazione, non manifestano una scelta diversa, il matrimonio verrà automaticamente assoggettato al regime della comunione dei beni.

Gli sposi potranno stipulare una diversa convenzione per atto pubblico o scegliere il regime di separazione dei beni con dichiarazione resa contestualmente alla celebrazione del matrimonio.

Separazione e divorzio

Separazione: può essere consensuale se i coniugi decidono di separarsi previo accordo tra loro relativamente alla situazione economica e personale oppure giudiziale se i coniugi non raggiungono l’accordo.

Divorzio: è lo scioglimento definitivo del matrimonio mediante sentenza emessa dal Tribunale.