LA  RANA  FURBACCHIONA  E IL FALCO SGANGHERATO

C' era una volta un falco che volava sul bosco di Brumano.

Un giorno il falco vide un lupo che inseguiva una rana e pensò “Se riesco a catturarli in un solo  colpo, posso farmi un bel pranzetto”.

Così il  rapace si buttò quindi in picchiata verso di loro, ma la rana, vedendo avvicinarsi a lei un'ombra minacciosa, intuì il pericolo e gridò al lupo che la stava inseguendo: “Smettila di inseguirmi e scappa in un'altra direzione altrimenti il falco ci mangerà !”.

Il lupo, che aveva già l'acquolina in bocca rispose: “ Non mi importa, prima ti mangio e  poi scappo!”.

La rana allora gli disse: “ Se mi lascerai andare non te ne pentirai !”.

Proprio in quel momento il falco sfiorò la schiena del lupo con i suoi artigli e a quel punto il lupo si lanciò in un cespuglio di rovi, mentre la rana si tuffò in una pozzanghera.

Qualche tempo dopo, la rana se ne stava spaparanzata a prendere il sole su un sasso, quando il sole venne oscurato dalla ombra di un falco in picchiata; la rana vide il lupo che cercava di sfuggirgli a zampe levate e decise di intervenire in suo aiuto. Aspettò che il falco volasse quasi a raso terra e, quando fu alla sua portata, fece un bel salto atterrandogli proprio in testa e coprendogli gli occhi con sue le zampette.
Il falco andò a sbattere su una roccia, la rana ne approfittò per rifugiarsi nello stagno, mentre il rapace se ne andò via sgangherato senza farsi più rivedere.

Da quel giorno il lupo portò grande rispetto alla rana che era stata fedele alla sua promessa.