IL FALCO, IL LUPO E LA RANA

Nella foresta vivevano un falco, un lupo e una rana.

La rana era molto piccola ed era spesso presa in giro per le sue dimensioni soprattutto dal lupo che sempre le diceva – Ah ah! Sei piccola, inutile e anche stupida!! – oppure - Non fai paura neanche a una formica! -.
La rana si offendeva ovviamente, ma sapeva benissimo che non era né  inutile e né  stupida. Piccola sì, ma inutile e stupida proprio no, sapeva anche che prima o poi gliel’avrebbe fatta pagare in un modo o nell’altro.

Un giorno la rana stava facendo un giro per il bosco quando vide un falco, dalla vista acutissima, che stava scendendo in picchiata proprio verso di lei: era il suo pranzo. S’impaurì così tanto che cominciò a saltare e a correre di qua e di là per trovare un rifugio sicuro.

Il falco stava per arrivare e la rana pensò che fosse finita per lei, ma fortunatamente trovò rifugio all’interno di un tronco piccolissimo.

Il falco con il becco tentò di prendere la rana, ma lei era così piccola che non ci riuscì. Allora rassegnato se ne andò a cercare qualche altra preda e la rana, scampato il pericolo, pensò che per una volta essere piccoli era servito a qualcosa. Poi uscì dal rifugio.

Nel frattempo il lupo stava insegnando a cacciare ai propri cuccioli. Il falco scovò anche lui e la sua cucciolata; subito si precipitò su di loro che, impegnati nella caccia, non si accorsero del pericolo imminente. Il falco così riuscì a prendere uno dei cuccioli.

Il lupo disperato andò subito dalla rana a raccontare l’accaduto. La rana, dal cuore tenero, decise di aiutarlo e di dare al falco una lezione. Immediatamente si fece notare dal falco, che abbandonò il lupacchiotto e si preoccupò di catturarla. 

Nel frattempo il lupo si precipitò a riprendersi il cucciolo. Per fortuna la rana, proprio perché piccola, anche questa volta riuscì a ripararsi sotto una roccia.

Fu così che il lupo apprezzò la rana e divenne suo grande amico.

Imparò anche che non bisogna fermarsi alle apparenze e conta di più come uno è.

Racconto di Bucchieri Enrico (scarica il pdf del pannello)