LA RANA, IL FALCO E IL LUPO

C’era una volta una rana che viveva in un piccolo stagno.
Un giorno, mentre si divertiva a saltare da un sasso all’altro, un piccolo falco la vide e decise che quello sarebbe stato il suo pasto.Così si nascose sui rami di un albero, aspettando il momento giusto per catturarla e mangiarla.

Quando si decise a lanciarsi verso la rana, all’improvviso arrivò un lupo assetato, che si avvicinò allo stagno per bere. La rana, che non voleva essere disturbata, spruzzò dell’acqua sul muso del lupo; esso, per rispondere al dispetto, fece altrettanto con la zampa.

I due animali continuarono così per un po’, finché il lupo si decise ad andarsene, cercando un’altra pozza per dissetarsi.
La rana, soddisfatta di riavere lo stagno tutto per sé, tornò a essere sola.

Il lupo, però, ci ripensò e decise che non voleva farsi cacciare da una piccola e presuntuosa rana e così tornò subito allo stagno.
Gentilmente le chiese di lasciarlo bere in pace, perché aveva davvero molta sete. La rana gli rispose spruzzandogli ancora acqua sul muso.

Proprio mentre il lupo voleva darle una bella lezione, si accorse che un falco stava puntando proprio sulla rana e così, veloce come un fulmine, si gettò su di essa, salvandola dalle zampe del rapace.

All’inizio la rana non capì che il lupo l’aveva salvata, e si arrabbiò; ma poi, quando vide il falco andarsene, ringraziò infinitamente il lupo, promettendogli che sarebbe potuto venire a bere e fare il bagno tutte le volte che voleva.

Lui, in cambio, l’avrebbe protetta nel caso il falco fosse tornato per mangiarla di nuovo.

MORALE DELLA FAVOLA: Chi trova un amico, trova un tesoro.