LA STORIA DEGLI ANIMALI

Un tempo, milioni e milioni di anni fa, sulla Terra esistevano solo cinque tipi di esseri viventi: un Falco, che dominava i cieli; un Lupo, che dominava la terraferma; una Rana, che dominava le acque; un Pino, che dava ossigeno al pianeta, e l’Uomo.
Tutti vissero in santa pace per anni, ma Madre Natura si accorse che gli animali e l’uomo stavano invecchiando e così  diede loro l’ “eterna giovinezza”, e una compagna, per non farli sentire soli.
Diede loro anche il potere di creare altri animali a piacimento, anche non della propria specie.  Il Falco infatti poteva creare il canarino, il pappagallo,  l’aquila …
Il Lupo aveva il potere di creare il leone, la iena, ma anche gli erbivori come la giraffa, l’elefante… e così via.
Questo potere era lo stesso per tutti e cinque.

Tuttavia l’Uomo, che era presuntuoso e voleva tutto il potere per sé, sradicò  un figlio del Pino. Attaccò con della resina una pietra affilata ad un bastone; l’ uomo chiamò la nuova invenzione “ASCIA” e la sbatte varie volte, dalla parte affilata, contro l’albero, che il Pino aveva chiamato “QUERCIA”. Quando essa cadde, egli la tagliò in altre parti, prese un bastone e tentò con questo di schiacciare la Rana.
Madre Natura se  accorse in tempo della crudeltà dell’Uomo e scagliò contro di lui un fulmine, uccidendolo.

Dopo quest’evento, gli esseri viventi vissero per altri cento anni in pace e tranquillità, finché non ebbero più idee  per creare  nuovi animali o piante diversi da quelli che avevano creato fino a quel momento, e così non ne fecero di nuovi e rimasero quegli esseri viventi che sono quelli esistenti tuttora.
Gli altri  uomini sopravvissuti al castigo di Madre Natura, invece, continuarono ad evolversi: diventarono sempre più intelligenti e crearono sempre nuovi oggetti ed armi, ogni volta sempre più letali di quella inventate in precedenza. Tutto questo inventare nuove armi sempre più potenti aveva uno scopo: la “VENDETTA” contro Madre Natura e contro tutte le sue creazioni, per aver in passato ucciso un loro antenato che aveva voluto comandare tutti.
Madre Natura infatti non voleva che ci fosse una monarchia,  ma voleva che sulle Terra ci  fosse una democrazia, dove tutti fossero “uguali tra loro”, cioè che nessuno avesse un “potere” maggiore dell’altro.

L’ uomo non lo capiva questo ragionamento e così creò un tipo di arma dalla potenza devastante, che anche noi tuttora usiamo ma modificate e più potenti di quelle: le armi da fuoco. Gli uomini ne crearono tantissime per le loro tribù, e tutti insieme andarono alla ricerca degli “animali originali”, cioè il falco, il lupo e la rana. Gli altri animali, creati dai tre animali antenati, li difesero sacrificando le loro vite e così facendo  salvarono i loro “padri”. Gli umani quel giorno fecero una strage. Madre Natura non poté fare nulla per impedire tutto questo, però uccise tutti gli umani colpevoli dell’accaduto, ed in memoria dei  tre animali creò delle valli con la forma dei loro volti.

Madre Natura, per non essere intervenuta in tempo, creò un’altra Madre Natura e successivamente si uccise, perché non poteva sopportare il dolore conservato nel cuore per non aver potuto far niente per salvare quelle creature.

Se tu ami la natura e gli animali, non fare come loro, proteggila e non farle del male.