IL LUPO, IL FALCO E LA RANOCCHIA

C'era una volta un falco, che abitava in una piccola isola con alcuni suoi amici. Non si sa quale fosse il suo nome, ma molti dicono che si chiamava Bill. Era un falco molto curioso ed amava viaggiare per conoscere nuovi territori. Però, aveva anche alcuni difetti: ad esempio, spesso non ascoltava i consigli dei suoi amici. Una volta, quando andò in Africa, i suoi amici gli consigliarono di non avvicinarsi agli elefanti, ma lui non li ascoltò, si avvicinò e per poco non venne calpestato. Quindi diede ragione ai suoi amici, si scusò e promise che da allora in poi li avrebbe ascoltati, ma non fu così. Infatti, fece molti altri viaggi, ed in molti di questi rischiò ancora la vita, come quella volta in cui per poco non diventò cibo per degli orsi. Una volta andò in Europa ed entrò in uno stagno, dove riuscì a diventare amico di una rana, che da quel momento lo seguì sempre. Il suo nome era Ginevra la Grande, così chiamata perché era molto più alta rispetto alle altre rane del suo stagno, anche se, stranamente, i suoi genitori erano bassi di statura. Era una rana desiderosa di conoscere la parte del mondo a lei ancora sconosciuta.
Un giorno, mentre il falco volava, iniziò a piovere, e poco dopo lui, per la stanchezza, per il peso della pioggia e per quello della rana, non riuscì a continuare a volare e cadde a terra sfinito, dove svenne, anzi era quasi in punto di morte. La rana lo curò e riuscì a salvarlo. Ora sorgeva un altro problema: il falco, ancora debole, non riusciva a prendere il volo, quindi chiese ospitalità ad un fagiano, il quale non riuscì ad ospitarlo perché quella notte sarebbe dovuto partire per l'America. Allora chiese ospitalità  ad un airone, ad un passero ed ad un pettirosso, ma purtroppo anche questi ultimi non potevano ospitarlo.
Il falco, senza ascoltare i consigli della ranocchia, chiese ospitalità ad un lupo. Il suo nome era Krier. Egli non si arrabbiò, anzi, parve molto felice della visita del falco, quindi si mise il bavaglino, si munì di forchetta e coltello ed implorò il falco, che non aveva ancora capito quali intenzioni avesse il lupo, di avvicinarsi a lui. Bill immaginò che il lupo volesse sussurrargli un segreto nell'orecchio, quindi lo ascoltò. Ma ecco che arrivò la rana, che, mentre il falco era andato a parlare con il lupo, si era nascosta per la paura. Mentre il lupo stava aprendo la bocca, prese il falco per il becco e scappò con lui, dopo di che gli diede una bella sgridata.
Il lupo, però, quando si accorse che la sua preda era scappata, si arrabbiò moltissimo. Decise quindi di localizzarlo. Probabilmente era scappato volando, allora chiese aiuto al fagiano, poco prima che partisse per l'America. Lui ed il fagiano erano molto amici, perché una volta, quest'ultimo, aveva liberato il lupo catturato da un cacciatore; in cambio il lupo aveva promesso che lo avrebbe lasciato in pace, quindi non lo avrebbe mai mangiato, e se gli fosse successo qualche incidente, che il lupo avrebbe dovuto cercare di salvarlo. Infatti una volta accadde che un cacciatore che stava cercando di uccidere il fagiano, l'aveva preso di mira, e quest'ultimo non se n'era accorto. Quindi il lupo lo salvò graffiando il cacciatore.
Il fagiano, allora, decise di aiutare il lupo e, trovato il falco che volava nel cielo con la rana Ginevra in groppa, lo costrinse ad atterrare. Il lupo ringraziò il fagiano, anche perché riuscì a rincorrere il falco, a prenderlo per una zampa ed a portarlo a casa sua. Quindi, dopo averlo imprigionato, scaldò l'acqua in un grande pentolone ed iniziò a scacciare la ranocchia, che però non se ne volle andare. Mentre il lupo era distratto, la rana, che non era stata messa in gabbia, lo spinse e lo fece cadere nel pentolone. Krier morì. Felici dell'accaduto, Bill e Ginevra cenarono con arrosto di lupo. Il falco si scusò con la ranocchia per non avere ascoltato i suoi consigli. Lei lo perdonò e i due promisero di restare amici per sempre.
Vissero sempre felici e contenti.

versione in francese

LE LOUP, LE FAUCON ET LA GRENOUILLE

Il était une fois un faucon qui s'appellait Bill. Il était né en Amerique avec quelques amis et il aimait les voyages. Il n'acceptait pas leurs conseilles, donc, pour cette raison, risquait sauvent la vie. Un jour il était en Europe et rencontra une grenouille : Genevieve la Grande. Comme le faucon, elle adorait les voyages. Donc, ils commencèrent à voyager ensemble.
Un jour, pendant qu'il pleuvait, le faucon tomba sur le sol épuisé. Alors, il demanda hospitalité aux habitants de la ville. Malheureusement personne n'était à mesure d'accueillir le faucon.
Un jour, sans écouter les conseilles de la grenouille Geneviève, Bill demanda de l'hospitalité au loup Krier, qui élabora un plan pour le manger. Quand le faucon commença à comprendre c'était deshormais trop tard. Mais la grenouille qui était là, sauta sur le loup et après l'avoir tué, réussit à sauver son ami. Puis elle prépara un rôti de loup et ensemble le mangèrent. Le faucon remercia la grenouille Genevieve et s'excusa parce qu' il n'avait pas écouté ses conseilles. La grenouille le pardonna et ils furent amis pour toujours.

Racconto di Bonzi Andrea (scarica il pdf del pannello)