UN LUPO, UNA RANOCCHIA E UN FALCO ASTUTO!

C'era una volta un lupo che soffriva di un male misterioso che non gli permetteva più di mangiare. Vedendo che altri animali erano stati colpiti e parecchi tra loro erano morti, si decise ad andare dal dottore del bosco. Visitatolo, il signor Bincio, gli disse che se voleva guarire da quel tipo di malattia, l'anoressia, doveva compiere un'impresa molto difficile: andare dalla ranocchia dello Stagno Blu e mangiarla in un sol boccone. Altri animali ci avevano provato ma non erano riusciti a deglutirla. Il lupo decise di tentare e partì. Mentre camminava, d'un tratto, percepì una grande ombra nera su di lui: un falco in cielo lo seguiva! Credendo fosse la morte, iniziò a correre a perdifiato fino a nascondersi nel fitto della vegetazione. Poi però, percorsi alcuni kilometri, il bosco sparì, come avvolto da una bianca nebbia! Ed ecco che, su un picco roccioso gli apparve nuovamente il falco che subito gli chiese chi fosse e cosa ci facesse lì. Il lupo delle Alpi Azzure, cercò di vincere la paura e rispose alle domande , rivelandogli, che era lì per mangiare la ranocchia dello Stagno Blu, su indicazione del dottore del bosco, per guarire tutti gli animali, oltre se stesso. Allora, a sua volta il falco si presentò come il re del territorio e gli rivelò che, da tempo, anche lui aveva lo stesso male. Tuttavia, affermò di non aver mai visto quella ranocchia, durante i suoi numerosi voli e che probabilmente si trattava di una leggenda. Il lupo sconcertato, non sapeva più cosa fare, ma replicò: "Se rinuncio e me ne vado, morirò lo stesso. E ne moriranno altri. Voglio tentare!". Allora il falco, che aveva visto fin dal principio nel cuore del lupo, si commosse e gli disse: “Andiamo! Io sono con te” e volò al di sopra della nebbia per indicargli la direzione. Dopo ore di viaggio apparve ai due animali uno scenario meraviglioso: un magnifico bosco con tanti fiori e un grande stagno blu. Il falco si appollaiò sul un ramo, mentre il lupo entrò con cautela nello stagno: apparentemente non si videva niente. Sembrava vuoto. Poi immerse il muso nell'acqua gelida e smosse un poco il fondo, ma ancora niente! Deluso e infreddolito, uscì dall'acqua e vide una ranocchia, lì, proprio a tre metri da lui! Fece un balzo per raggiungerla, ma non vi riuscì e si accorse ben presto che, più lui si avvicinava e più la ranocchia si allontanava. Poi, di colpo, la ranocchia si fermò. Il lupo la attaccò senza lasciarle nemmeno il tempo di parlare. Essa però fu più svelta di lui e gli mise in bocca una ranocchia finta. Il lupo non se ne accorse e scappò via. Il falco, però, che aveva assistito dall'alto alla scena, scese in picchiata e afferrò la ranocchia mangiandosela in un sol boccone. Come per incanto, da quel momento, tutti gli animali del bosco guarirono.

versione in francese

LE LOUP, LA GRENOUILLE ET LE FAUCON RUSE'!

Il était une fois un loup qui souffrait d'anorexie. Alors Il décide d'aller chez le médicin du bois. Celui-ci lui dit que s'il veut guérir et sauver aussi les autres animaux de cette maladie, il doit se rendre à l'étang Bleu et dévorer la grenouille qui y habite. Le loup décide d'essayer. Il trouve la grenouille, lui explique la situation et l'attaque. Mais la grenouille, plus rapide que lui, se moque du loup, qui s'échappe avec une fausse grenouille dans la bouche. Le faucon rusé qui était resté caché et avait entendu le dialogue entre le loup et la grenouille, sauve les animaux du bois malades d'anorexie en mangeant la grenouille d'un seul coup!

Racconto di Nonni Amina (scarica il pdf del pannello)