IL FALCO, LA RANA E IL LUPO

Nella foresta Nera , un lupo di nome Max , era stato cacciato dal branco perché durante la sua prima lezione di caccia con gli altri simili, si era rifiutato di uccidere un altro animale per mangiarlo. Max credeva che per nutrirsi non bisognava uccidersi a vicenda ma che in natura ci fossero anche molti altri cibi come foglie , frutti e bacche. Era proprio un lupo strano , un lupo vegetariano. Dopo essere stato cacciato dal gruppo si era rifugiato vicino ad un laghetto, ricco di vegetazione e privo di cacciatori. Adorava quel posto perché lì la natura era incontaminata e non verano pericoli. Inoltre era affascinato dai colori dei fiori e dei frutti che lo circondavano.   
Era proprio il suo piccolo paradiso . Lì aveva conosciuto Dori , la rana più curiosa del laghetto, che non aveva paura del lupo perché da quando Max era al laghetto, non aveva mai cercato di attaccare le rane ma si era limitato a restare dove i frutti e le foglie crescevano di più .
Con il tempo Max e Dori erano diventati amici, passavano la maggior parte del tempo insieme e giocavano. Dori era una piccola rana che amava cantare e ballare.
Al contrario non amava stare con le altre rane perché erano tutte molto paurose e non si avventuravano mai al di fuori dell’ area protetta.
I due divennero grandi amici e la loro amicizia si rafforzò sempre di più.
Un giorno d’estate , faceva molto caldo e mentre  Max e Dori facevano una delle loro solite passeggiate , Dori si fermò per fare un bagno in uno stagno che c’era nella foresta mentre Max si sdraiò sotto un albero cercando di ripararsi dal sole. La rana, appena entrata nello stagno, si mise a cantare come suo solito quando una femmina di falco rimase colpita dalla bravura della rana e si mise ad osservarla. Tutti sapevano che  il falco era uno dei cacciatori più temuti del cielo e perciò erano molto prudenti.
Il falco femmina non ci pensò due volte e si gettò in picchiata sulla rana.
Pensava che niente potesse impedirle di afferrarla e portarla nel suo nido dai piccoli. Ma Max si era accorto dell’arrivo del falco perché il suo udito finissimo aveva avvertito i sottilissimi versi del falco mentre era in picchiata. Così riuscì ad avvertire Dori del suo arrivo e subito la rana si mise al riparo immergendosi più profondamente in acqua. Quando il falco arrivò a livello dell’ acqua , le sue zampe non furono abbastanza lunghe per riuscire ad afferrare la rana. Perciò il falco volò via desolato .
Per molti giorni il temuto predatore ripetè la stessa azione ma senza ottenere successo perché il lupo era sempre pronto ed attento ad avvertire la sua amica finchè un giorno , mentre guardava il cielo , si addormentò e la rana non sentendo l’avvertimento dell’amico fu colta di sorpresa dal falco. Questo la afferrò e la portò nel nido in cima ad un albero, dove c’erano i suoi piccoli.
 Max , non vedendo Dori , si allarmò e comprese che l’ amica era stata presa dal falco. Così cercò il nido del rapace e cercò di salire sull’albero per vedere se la rana fosse lì. Per fortuna Max si era imbattuto spesso in frutti che si trovavano in cima ad un ramo e perciò aveva allenato il suo corpo ad arrampicarsi. Non fu quindi difficile arrampicarsi sul tronco dell’ albero fino al nido.
Max pensava che Dori non avesse più nessuna speranza di essere salvata , mentre saliva continuava a pensare alla brutta fine che avrebbe potuto fare e non si dava pace perchè era convinto che se fosse successo qualcosa , sarebbe stata solo colpa della sua distrazione.  Ormai era arrivato al nido. Sentiva cantare… Strano!!! Così si avvicinò un po’ di più e con grande sorpresa vide che Dori era sana e salva : mamma falco non l’ aveva catturata con l’ intenzione di mangiarla , voleva solo che la rana cantasse per i piccoli falchi, per farli divertire durante la sua assenza! Da quel giorno la rana e il lupo divennero amici di Mamma Falco e i piccoli non rimasero più soli durante l’assenza della mamma. Inoltre Max fu accolto da tutte le rane e non fu più visto come un cacciatore ma come un amico la cui presenza poteva assicurare alle rane una protezione in caso di attacco di qualche predatore. Fu così che Max trovò una famiglia, Dori divenne la prima rana baby-sitter e mamma Falco non dovette più preoccuparsi quando volava a cercare del cibo.

versione in francese

LE LOUP, LA GRENOUILLE ET LE FAUCON

Dans la Forêt Noire, un loup nommé Max, avait été chassé de son troupeau parce que pendant sa prèmiere leçon de chasse il avait refusé de tuer un autre animal pour le manger. Max ne voulait pas tuer un autre animal pour se nourrir, et il pensait que dans la nature il y a avait aussi de nombreux aliments comme les feuilles, les fruits et les baies. Il était un loup étrange, un loup vègètarien.
Après avoir été expulsé du groupe il s'était réfugié près d'un étang, riche en végétation et dépourvu de chasseurs. Il  aimait cet endroit  parce la nature était intacte et il n'y avait pas de danger.
Il avait également été fasciné par les couleurs des fleurs et des fruits autour de lui. C'était juste son petit coin de paradis! Là, il avait rencontré Dori, la grenouille, la plus curieuse de la mare.
Dori n'avait pas peur du loup parce que quand il était à l'étang il n'avait jamais essayé d'attaquer les grenouilles, mais il ne devait pas rester là où les fruits et les feuilles avaient augmenté le plus.
Au moment où Max et Dori étaient devenus amis, ils passaient la plupart de leur temps ensemble à jouer.
Dori était une toute petite grenouille, qui aimait chanter et danser. Au contraire, lui,  il n'aimait pas être avec les autres grenouilles, car ils étaient toutes très timides.
Les deux étaient devenus de grands amis et leur amitié s'était renforcée encore plus.
Un été "jour, il faisait très chaud et tandis que Max et Dori étaient en train de se promener, Dori s'arrêta pour une baignade dans un étang que c 'était dans la forêt, tandis que Max était couché sous un arbre, en essayant de se protéger du soleil.  
La grenouille venait d'entrer dans l'étang quand elle commença à chanter comme d'habitude. Tout à coup un faucon femelle arriva, impressionné par la compétence de la grenouille et l'attrappa pour l'emmener dans son nid, à ses enfants.
Mais Max, qui avait remarqué l'arrivée de l'épervier à cause de son ouïe fine, se prepara à l'attaque. Il grimpa sur le rocher pour rajoindre le nid du faucon et... heureusement, il pouvait entendre le chant de son amie... étrange! Avec sa grande surprise, Dori était vivante et maman faucon avait seulement l'intention de faire écouter son chant à ses petits.
Depuis ce jour-là, la grenouille et le loup sont devenus amis de la mère faucon et de ses petits. Max a également été saluée par toutes les grenouilles et il n'a plus était considéré comme un chasseur, mais comme un ami dont la présence pouvait offrir une protection, en cas d'attaque par un prédateur.
C'est ainsi que Max a trouvé une famille, Dori est devenue la première grenouille baby-sitter de l'étang et le faucon n'avait plus à se soucier de ses enfants quand il volait à chercher de la nourriture.

Racconto di Signori Nilaya (scarica il pdf del pannello)