classe 4 B Scuola Primaria Nese

anno scolastico 2013/2014

LA RANA AMICHEVOLE

C’era una volta, nello stagno della Forcella a Monte di Nese, una piccola rana che viveva tra animali molto pericolosi.
Un giorno la piccina andò al compleanno di una sua amichetta rana, ma quella, sgarbata come era si prese il regalo e sbattè  la porta della tana in faccia alla nostra amica.

Questa cosa le capitava spesso, perché le altre rane erano delle gran maleducate: uscivano dalle uova senza avere una mamma nei paraggi e così non potevano imparare a comportarsi bene. Lei era stata fortunata perché era stata educata da un vecchio gufo saggio.


La rana decise allora di trovare nuovi amici.

Incontrò un leone che era fuggito da uno zoo e gli chiese se voleva diventare suo amico. Lui era tutto solo, perché ogni animale del bosco lo temeva e scappava quando lo vedeva. Ma lui aveva un cuore buono e fu felice della proposta della rana. Insieme andarono a chiedere amicizia ad una tartaruga, poi ad un falco, ad un lupo sdentato, ad una lepre, ad una famiglia di caprioli… il gruppo diventava sempre più numeroso.


Le altre rane si trovarono da sole  e vedevano lei sempre felice e circondata da tanti amici, così capirono, dall’esempio e non dall’educazione, che bastava seguire una semplice regola: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
La rana amichevole le perdonò ed ora vicino allo stagno, quando non ci sono esseri umani nei paraggi, gli animali fanno grandi feste tutti insieme.

Racconto di Gavazzi Giulia (scarica il pdf del pannello)