classe 4A Scuola Primaria Alzano Centro

anno scolastico 2013/2014

IL BOSCO FATATO

C’era una volta un falco maestoso. Diciamo che era il re del bosco. Ma quello non era un bosco come tutti gli altri, era un bosco fatato dove c’era armonia e felicità.
Questo fin quando non arrivò una gigantesca escavatrice che si mise a distruggere il bosco. Vennero tagliati alberi e ancora alberi. Il falco decise di escogitare un piano per impedire ai boscaioli di tagliare tutti gli alberi del bosco. La rana andò a trovare il falco e gli disse che negli alberi abitavano i folletti e quindi gli uomini non potevano tagliarli, altrimenti i folletti sarebbero morti tutti.


A un certo punto si sentì bussare alla porta reale.
“Chi è?” Chiese il falco.
“Sono il lupo!” Rispose una voce profonda.
“Entra pure, caro vecchio amico.”
“Vecchio amico?” disse la rana.
“Certo, siamo amici fin dalla nascita” rispose il falco e proseguì dicendo: “l’ho chiamato per aiutarci, comunque ho già escogitato un piano.”
“E qual è il piano?” chiese la rana.


Il falco rispose: “Io volerò sul cofano dell’escavatrice. Poi aprirò le ali fino a coprire tutto il parabrezza, cosi il boscaiolo non vedrà più la strada, mentre tu rana andrai sotto l’escavatrice e butterai questo sasso magico nel motore. Infine tu lupo entrerai dalla portiera e mostrerai i tuoi denti al boscaiolo, così lui preso dalla paura scapperà insieme a tutti i suoi compagni. Allora chiameremo tutti gli animali del bosco per aiutarci a spingere via l’escavatrice.


Il piano andò come previsto. Per ringraziare i tre eroi, alla fine della giornata i folletti organizzarono una grande festa, dove invitarono anche tutti gli animali del bosco. La festa durò tutta la notte, c’era un tavolo gigantesco con pizza e patatine per tutti e un palcoscenico dove si poteva cantare e ballare musica rap. I folletti inoltre fecero molti disegni del falco, del lupo e della rana e li sparsero nel bosco per ricordare l’evento. Ancora oggi si possono trovare nel bosco fatato le immagini dei tre amici.

Racconto di Mazzoleni Alessandro (scarica il pdf del pannello)