Attualmente i sentieri ufficialmente riconosciuti dal CAI Provinciale sul territorio Alzanese e segnalati sul posto sono: il 531, 532, 532a, 533, 534, 540 e 540a, quest’ultimo, che collega Olera con il Canto Basso, alla data di pubblicazione della Giuda (1992) non era ancora previsto.

Tutti gli altri sentieri indicati in pianta e descritti sul retro, non hanno mai avuto una numerazione ufficiale CAI e quindi non sono segnalati sul posto con segnavia CAI. Questi sentieri non segnalati sono indicati in pianto con i numeri 531a, 531b, 533a, 533b, 534a e 534b. V. quanto detto alla pagina "Cartografia del Territorio del Comune di Alzano Lombardo"

Note di aggiornamento ai singoli percorsi riportati nella Legenda della Guida

 

531   (Busa – Burro – Monte di Nese – Monte Filaressa – Cascine Fop - Salmezza) attualmente segnalato anche sul posto con segnavia CAI. Nel suo tratto tra Busa e Forcella di Monte di Nese, è parte dei  percorsi ad Anello segnalati sul posto

531a (spiazzi Monte di Nese – Val Belbier - Filaressa) sentiero privo di qualsiasi indicazione, a tratti diventa difficile seguirne la traccia, in luogo impervio ed isolato, con numerosi bivi con altri sentieri a loro volta non segnalati. (sconsigliato)

531b (chiesina della Forcella di Monte di Nese – Poscante) non gli è mai stata assegnata una numerazione CAI ufficiale, privo di segnaletica lungo il tracciato. In ogni caso risulta abbastanza semplice da percorre. Dalla forcella si prende la strada sterrata che scende a Nord verso la Valle Brembana, fino ad una cascina recuperata. Si segue il pianoro lungo la facciata principale della Cascina, per immettersi – seguendo la stessa direzione - nel bosco a Nord. Qui si trova un evidente sentiero che scende a sinistra fino ad incrociare un’altra strada sterrata. Si prende questa a destra fino ad arrivare alle prime case di Poscante. Si prende via Ca’ Fredda e proseguendo per la stessa direzione si arriva alla Chiesa di Poscante dopo circa 200 metri. Tempi di Percorrenza: Forcella Monte di Nese – Poscante circa un’ora; Poscante - Forcella di Monte di Nese circa 1 ora e 30 minuti.

532   (Cà del latte – Olera - Burro) attualmente segnalato anche sul posto con segnavia CAI, nel corso degli anni è aumentato il suo tracciato, ora parte dalla Chiesetta di San Rocco a Ranica e arriva fino a Lonno (frazione di Nembro). Per cui non si ferma sopra Ca Magni, come indicato in pianta, all’intersezione con la strada Asfaltata per Monte di Nese. Ma attraversa la strada e prosegue per il Burro Basso e continua sul tracciato del sentiero indicato in pianta per un tratto come 533a e poi come 534c, facendo a ritroso il percorso descritto sul retro della cartina  come “533a Castello Basso - Valle Formica – Lonno – Brumano – Burro (e varianti)” al punto “1) itinerario principale verso Lonno”. Il sentiero 532, nel suo tratto tra Olera e Burro Basso, è parte dei percorsi ad Anello segnalati sul posto

532a (Olera – Forcella di Sorisole – Stalle Braghizza – Canto Alto) attualmente segnalato anche sul posto con segnavia CAI dalla sua diramazione dal 532 fino alla Forcella di Sorisole (o del Sorriso). Mentre dalla forcella fino alla località “Stalle Braghizza” ha assunto la numerazione del Parco dei Colli n. 302.

533   (Monterosso – Maresana – Cà del Latte - Forcella di Sorisole – Canto Basso – Forcella di Monte di Nese – Castello – Salmezza - Selvino) attualmente segnalato anche sul posto con segnavia CAI. Nella legenda, per errore di battitura, l’inizio del sentiero non è “Monte Rosoo”, bensì il quartiere Monterosso di Bergamo (via Quintino alto). La descrizione dell’itinerario sul retro è frammentaria e va rivista. Nel suo tratto tra Canto Basso e Forcella di Monte di Nese, è parte dei percorsi ad Anello segnalati sul posto

533a (Castello Basso – Valle Formica – Lonno – Chiesa di Brumano - Burro) è un bel sentiero ancora percorribile, ma privo di segnaletica, con diverse biforcazioni secondarie, per cui diventa difficile seguire la traccia principale come segnato in pianta. Attualmente costituisce un insieme di varianti del più frequentato sentiero di collegamento alla Baita del GAP (aperta solo i festivi - info www.gapnese.it). Quest’ultimo sentiero, che porta al punto di ristoro gestito della Associazione Gruppo Alpinistico Paleocapa di Nese, collega nelle sue diramazioni - con segnavia sul posto in azzurro - rispettivamente la Baita del GAP (quadratino nero in pianta posto sotto la “T.” della scritta “T. Nesa” posta tra le scritte “St.le di Ai” e “Salmezza”), con Monte di Nese (inizia dal primo tornate della strada asfaltata sotto “Castello Alto”); Lonno (come intersezione del 534, circa 100 metri dopo aver lasciato le ultime case di via Buonarroti in direzione di Salmezza) e Salmezza (come intersezione del 534, poco dopo il bivio con il 533, provenendo da Salmezza in direzione di Lonno; più o meno dove in pianta è riportata la errata scritta rossa “540” (in realtà è il “534”) sotto la scritta “Ca Palas”).

533b (Chiesina della Forcella – Canto Basso – Canto Alto) Sentiero percorribile, ma senza numerazione, ne segnavia CAI, che percorre il lato nord del Monte Cavallo, fino a raggiungere il Canto Basso, quasi totalmente immerso in un fitto bosco (per cui più umido, con possibilità di essere ghiacciato in inverno e più fresco in estate, rispetto al 533 che percorre il lato sud). Da qui prende la numerazione CAI 507 fino al Canto Alto. Per raggiungere il Canto Alto da Monte di Nese si consiglia il sentiero 533 più panoramico come meglio descritto al punto seguente, ma risulta più facile da percorrere e può essere percorso per chiudere l’anello del periplo del Monte Cavallo. Infatti, nel suo tratto tra Forcella di Monte di Nese e Canto Basso, è parte dei percorsi ad Anello segnalati sul posto. Poco sotto il Canto Alto c’è il recente rifugio degli Alpini (aperto solo sabato e domenica - info www.rifugiocantoalto.it)

533 + 533b (Monte di Nese (località Cà Paterna) – Canto Basso – Canto Alto) Sentiero con segnavia CAI 533 fino al canto Basso e da qui prende la numerazione CAI 507 (e quindi non 533b) fino al Canto Alto. Panoramico, percorre il lato sud del Monte Cavallo. A Monte di Nese può essere raggiunto da via degli Alpini, da Via Ca Paterna (possibilità di parcheggio) o dal parcheggio prima di arrivare alla Chiesa Parrocchiale di Monte di Nese, prendendo poi a piedi per via Fracc. Nel suo tratto tra Chiesa di Monte di Nese e Canto Basso, è parte dei percorsi ad Anello segnati sul posto

534   (Nese – Cascina Frontale – Lonno - Salmezza) Dalla partenza dei “cento gradini”, in via Marconi, dietro le scuole medie di Nese fino a Lonno, non è più un sentiero, in quanto risulta tutto cementato o asfaltato con un consistente tratto che coincide con via belvedere, dove passano anche le auto (anche se non frequenti, dato che la via è a fondo chiuso arrivando fino alla località Brumano. In ogni caso può essere una bella passeggiata da Alzano a Lonno, su asfalto, anche se a tratti un po’ ripido, meno impegnativa invece il tratto tra il bivio con la strada per Lonno che porta alla bella Chiesetta di Brumano con panorama su le località Burro e Monte di Nese.

534a (Lonno – Forcellino di Lonno – Monte Podona - Salmezza) Sentiero percorribile, ma senza propria numerazione, ne segnavia CAI a parte che coincide con il 535 (Lonno – Selvino, segnalato sul posto) fino al Forcellino di Lonno. Da qui diventa un sentiero EE per escursionisti esperti. Infatti si inerpica su un crinale molto ripido e roccioso, per il tratto visibile dallo stesso Forcellino. Poi il sentiero diventa più facilmente percorribile fino alla grande Croce in ferro dell’anticima del Podona. Da qui il sentiero diventa ancora impegnativo con passaggi tra roccette, ma mai esposto, fino alla cima. Sia l’anticima, sia la cima sono molto panoramiche - nelle giornate limpide la vista a 360° spazia dagli Appennini al gruppo dell’Adamello passando in rassegna la maggior parte delle Orobie e non solo queste (v. il sito http://podona.altervista.org). Il sentiero dalla cima scende verso nord e poi verso ovest raggiungendo più facilmente Salmezza. Si consiglia di percorrerlo in questo senso, in modo da passare i punti più impegnativi in salita, piuttosto che in discesa.

534b (Alzano Sopra – Val Luio – Lonno) Sentiero percorribile, ma senza numerazione, ne segnavia CAI. Le indicazioni sul retro della guida sono comunque abbastanza precise partendo da Alzano Sopra. La valle del Luio sarà probabilmente interessata nel prossimo futuro, anch’essa da una valorizzazione dei sentieri esistenti da parte dei Comuni di Alzano Lombardo e Nembro.

534c (Lonno – Scagnel - Brumano) Sentiero percorribile, ma la numerazione CAI esistente è la n. 532. Come già detto più sopra per la descrizione del sentiero 532, ora quest’ultimo sentiero raggiunge Lonno, partendo da Ranica. Per cui la descrizione del 534c sul retro della pianta, corrisponde ora al tratto finale tra Brumano e Lonno, ma percorso a ritroso.

540   (Olera – Monte di Nese) Sentiero percorribile, con numerazione e segnavia CAI. Le indicazioni sul retro della guida sono abbastanza precise. In tutto il suo tracciato, da Olera a via degli Alpini a Monte di Nese, è parte dei percorsi ad Anello segnalati sul posto.

Senza Numero          (Monte di Nese (località Piazza) – Monte Colletto) Sentiero percorribile, ma senza numerazione, ne segnavia CAI. Attualmente alcuni proprietari dissuadono il passaggio dalla località Piazza al Monte Colletto, (dove è collocato il monumento degli Alpini detto “Ol Pimpinel”). Esiste un altro sentiero che dalla sella del Colletto raggiunge la sommità del Monte Colletto, ma non è segnalato sul posto.