Castagno

Il castagno (Castanea sativa) è una pianta caducifoglia appartenente alla famiglia delle Fagacee, l’unica specie del genere Castanea presente in Europa, infatti può essere trovato generalmente lungo le fasce montane dell’Europa Meridionale, anche a basse quote e quasi mai oltre ai 1000 metri d’altitudine. Richiede una buona umidità dell’aria ma non del suolo, che inoltre deve essere neutro o acido. In quasi nessun caso un castagno può vivere su di un suolo di origine calcarea, mentre si adatta abbastanza bene a quelli di origine silicea. Crescendo può raggiungere e talvolta superare i 30 metri d’altezza, con un diametro del tronco che si attesta attorno ai 2 metri. I fiori sono bianchi, sono divisi in maschi e femmine e i suoi frutti, chiamati castagne, sono racchiusi in ricci protettivi, che si aprono quando sono maturi.
Inutile dire che si tratta di una pianta molto apprezzata. Le castagne sono da sempre state utilizzate come risorsa alimentare, sia come cibo in sé, sia per ricavarne farina, dal momento che sono piene di amido, anche se ad oggi quest’ultimo utilizzo è raro. Nel corso dei secoli sono state privilegiate le varietà di castagno che dessero frutti migliori, a discapito di altre varietà “qualitativamente inferiori”, spesso destinate all’industria del legno.