Faggio

Il faggio (Fagus sylvatica) è un’angiosperma della famiglia delle Fagaceae, ampiamente diffuso in tutto l’emisfero boreale. In particolare, il faggio lo si può trovare nella fascia temperata, dove assieme a quercia e castagno dà forma alla foresta decidua temperata, che costituisce la classica foresta europea. Necessita per vivere di precipitazioni regolari e abbondanti, di un suolo asciutto e neutro o al limite leggermente acido. Raggiunge circa i 30 metri d’altezza (ma qualche esemplare va anche oltre) e può vivere fino a quasi tre secoli, con tronchi che in casi eccezionali possono raggiungere anche i 6 metri di diametro! Data la sua imponenza, le foreste composte prevalentemente da faggi (dette faggete) sono poco illuminate, fatto che impedisce la colonizzazione di tali aree da parte di altre piante. Le foglie del faggio sono relativamente piccole e i fiori sono distinti in due tipi, maschio e femmina, entrambi presenti sulla stessa pianta ma in posizioni differenti. Dal fiore nasce un frutto simile alla castagna ma più piccolo, detto faggiola. Si tratta di un frutto commestibile e viene spesso usato per l’alimentazione di animali da allevamento (per esempio, dei maiali) e per ricavarne olio.
Il faggio viene usato abitualmente per ricavarne legname da lavorazione e legna da ardere, ma è anche molto apprezzato come pianta ornamentale e come tale è presente in molti parchi. Durante l’autunno, le sue foglie acquistano una colorazione che va dal giallo al brunito, sempre molto accesa, aumentandone il valore estetico.