orniello

L’orniello (Fraxinus ornus) fa parte delle Oleacee, una famiglia composta da piante anche molto diverse tra di loro e che comprende alberi, cespugli o addirittura viti. L’orniello si colloca in una categoria intermedia, in quanto è un albero a carattere arbustivo, in grado di raggiungere gli 8 metri di altezza. Possiede fiori ermafroditi, cioè che contengono sia gli organi femminili che gli organi maschili, e i suoi frutti sono le cosiddette samare, composte da un seme avvolto in una sorta di ala. Per vivere necessita di aree in pendenza, soleggiate, con abbondanti precipitazioni e suolo calcareo. Lo si trova spessissimo associato a piante come roverella o carpino nero e difatti ne condivide quasi interamente gli habitat. È diffuso nell’Europa meridionale e anche nell’Asia minore e lo si può trovare fino anche a 1500 metri di altitudine.
Questo suo successo è dovuto alle sue straordinarie caratteristiche di pianta colonizzatrice, dal momento che può resistere a condizioni anche fortemente avverse. Non a caso, l’orniello può essere trovato su terreni in cui in precedenza sono avvenuti incendi o altri disastri. Oltre a queste doti naturali, l’orniello viene utilizzato per una grande quantità di scopi da parte dell’Uomo, il quale ne ricava legname per mobilio, legna da ardere e anche una sostanza alimentare detta manna. Oltre a questi utilizzi principali, ve ne sono innumerevoli altri secondari, tra cui non è da sottovalutare l’utilizzo ornamentale.