Capriolo

Il capriolo (Capreolus capreolus) è un mammifero facente parte degli ungulati, molto diffuso nel territorio europeo e molto noto nella cultura popolare. Può essere lungo fino a 130 cm e al garrese (cioè, alla spalla) può raggiungere i 77 cm di altezza, arrivando a pesare anche 30 Kg. La sua pelliccia è in gran parte di colore bruno chiaro, con la gola e il ventre colorati di bianco; i cuccioli hanno anche il caratteristico dorso maculato di bianco. Preferisce vivere nelle zone boschive, tuttavia necessita anche di radure e di zone cespugliose e non fa distinzione tra aree di montagna o di pianura. Essendo erbivoro, il capriolo si nutre principalmente di erba, foglie e bacche, di cui sparge i semi tramite le feci, permettendo di conseguenza alle piante di espandersi in un’area abbastanza vasta. I maschi sono generalmente dei solitari, ma le femmine si riuniscono in branchi di circa una decina di individui, con una femmina dominante.  I maschi si riuniscono alle femmine solo durante i mesi di luglio e agosto, durante la stagione degli amori. In questi mesi, i maschi si sfidano tra di loro utilizzando le proprie corna, assenti nelle femmine. Queste corna non sono molto grandi e nei mesi autunnali i caprioli maschi le perdono, per farle ricrescere una volta finito l’inverno. Ciononostante, trovare delle corna di capriolo è molto difficile, dato che essendo composte di cartilagine vengono mangiate da altri animali. Solitamente da una gravidanza nascono due caprioli ed è un caso raro che ne nasca solo uno oppure più di due. Un capriolo si può considerare adulto dopo poco più di un anno e può vivere fino a quasi vent’anni.
Fino a qualche anno fa il capriolo era una specie a rischio in Italia, a causa della diminuzione di aree boschive, tuttavia ora il pericolo sembra rientrato, grazie a vari progetti di rimboschimento, voluti dall’Italia e dall’Unione Europea. Attualmente, i caprioli stanno ricolonizzando molte delle aree in cui vivevano un tempo, spingendosi anche al limitare di zone coltivate e, in generale, abitate dall’uomo.