cervo volante

Il cervo volante (Lucanus cervus) è un coleottero, facente parte degli insetti, diffuso in buona parte del territorio europeo e, in Italia, prevalentemente nelle zone settentrionali. Può raggiungere anche i dieci centimetri di lunghezza, presenta una colorazione brunita ed è dotato di due paia di ali, che gli permettono di volare. E’ un animale molto conosciuto, grazie alle sue impressionanti mandibole, così grandi e così simili alle corna di un cervo da avergli dato il nome. Tali mandibole sono possedute unicamente dai maschi di questa specie e vengono usate per sfidare i potenziali rivali durante la stagione degli amori, collocata in estate. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non vengono usate a scopo predatorio, per due motivi principali: innanzitutto perché i cervi volanti si nutrono della linfa delle piante (specialmente di quercia, ma anche di faggio, castagno e pioppo, piante di cui la nostra zona è molto ricca) e quindi non vanno a caccia di altri animali, inoltre perché sono talmente ingombranti da rendere debole il loro morso. Le mandibole delle femmine invece, essendo più piccole, sono estremamente più funzionali e potenti, tant’è che vengono usate per incidere il legno delle piante in cui depositano le uova.
I cervi volanti vivono fino a circa 5 anni, ma passano la maggior parte della loro vita nella forma di larva o nella forma intermedia detta pupa. Durante questo periodo, si nutrono del legno di piante morte o morenti, scavandone i tronchi e vivendo protetti al loro interno. Una volta completamente formati, attendono l’arrivo dell’estate per uscire dai tronchi e iniziare la stagione degli amori, al termine della quale muoiono.
E’ molto difficile vedere uno di questi insetti, sia a causa della loro predilezione per il periodo notturno, sia per la loro rarità. La deforestazione (incluso l’abbattimento di piante morte o morenti piuttosto che delle giovani, anche per motivi precauzionali) sta sottraendo l’habitat a questa specie, che attualmente è a rischio d’estinzione. A tal riguardo, i cervi volanti sono stati inseriti nella lista delle specie protette contenuta nella Direttiva Habitat 92/43/CEE.